martedì 4 giugno 2019

Club della Risata: ma cosa si fa?

"Club della Risata... ma cosa si fa?"
Fra il timoroso e l'incuriosito, questa è la prima e naturale domanda che si pone chi non ha mai praticato lo Yoga della Risata.


C'è l'equivoco ingenerato dal termine "Yoga" che fa immaginare posizioni molto salutari ma non sempre facili da assumere e da mantenere (asana)...

... ci sono le perplessità legate ai pregiudizi che abbiamo inconsciamente assorbito riguardo l'opportunità di lasciarsi andare alla risata...

... il timore di "fare brutta figura"....

... o di sentirsi stupidi (vi posso confermare che ci si sente proprio così, ma è solo all'inizio poi ci si diverte tantissimo)...

... e, infine, di non sapere come dirlo agli amici e ai familiari (insomma non è prestigioso come giocare a golf o allenarsi in palestra)...

Allora provo a spiegare cosa succede diventando membri di un Club di Yoga della Risata ma sappiate che, prima di decidere di sperimentare, potete scrivere o telefonare al trainer che conduce il Club più comodo per voi e verificare la correttezza di quello che sto per illustrare (fidarsi è bene ma...).

Ogni Leader e Teacher di Yoga della Risata si impegna, quando viene formato, a dare vita ad un Club della Risata "sociale" che permetta al maggior numero di persone di trarre benefici dalla pratica della risata incondizionata. 

Perciò il Club della Risata è gratuito, a meno che la  struttura nella quale ci si incontra preveda un addebito di spese - solitamente per pulizie e consumi energetici - e allora il trainer vi chiederà un piccolo contributo volontario.

Cosa occorre per praticare? è molto semplice: lo Yoga della Risata si pratica senza scarpe perchè in questo modo ci riconnettiamo con la Terra, avvertiamo un senso di maggiore libertà e valorizziamo la nostra capacità sensoriale normalmente attutita dalle suole. Chi lo desidera (e se l'igiene dell'ambiente lo permette) può restare a piedi nudi, altrimenti sono suggeriti i calzettoni antiscivolo.

Abbigliamento comodo che permetta i movimenti blandamente aerobici previsti dagli esercizi e di sedersi o sdraiarsi a terra, un tappetino yoga e un plaid o un asciugamano grande che permetta di non sentire freddo nella fase di rilassamento finale della sessione.

Ora siete pronti per presentarvi alla vostra prima sessione in un Club della Risata! Verrete accolti con gentilezza dal trainer che condurrà l'incontro al quale potrete ancora rivolgere domande per chiarire eventuali dubbi rimasti.

All'ora stabilita (il fondatore del movimento Yoga della Risata, dr Madan Kataria, tiene moltissimo alla puntualità) il vostro trainer illustrerà la disciplina, la sua nascita e le caratteristiche principali e incomincerà con una serie di esercizi di risata ispirati alla vita di tutti i giorni come, ad esempio, la risata della crema della felicità (chi non ne ha un vasetto in casa?) oppure quella della stretta di mano ridente. Vi potranno essere proposti giochi, danze libere e divertenti canti corali.

Alle risate si alterneranno esercizi di respirazione - ed ecco svelato il segreto del termine "Yoga" - che permettono di riequilibrare l'energia crescente generata dalla serie di risate e di apportare una ulteriore quantità di ossigeno a tutto il corpo e al cervello.

Inoltre, imparerete due meravigliosi mantra (ritornelli) che rappresentano quello che si possono definire delle "ancore emotive" che potrete pronunciare anche quando non siete al Club e rievocheranno in voi uno stato d'animo positivo aiutandovi a cambiare il vostro approccio mentale in un dato momento.

Si tratta di "Ho Ho Ha Ha Ha", ovvero le sillabe tipiche della risata che nel Club vengono accompagnate da un ritmo scandito dal clapping (battito delle mani palmo contro palmo) e di quello - potentissimo secondo me - che dice "Molto bene, (battito di mani), molto bene (battito di mani), yeah! (braccia levate in alto con entusiasmo)".

Nella fase centrale della sessione di Yoga della Risata sperimenterete la "Meditazione della risata". Questa è la fase straordinaria durante la quale lascerete fluire la vostra risata interiore e imparerete a ritrovarla nella vostra vita di tutti giorni, senza nessun bisogno di stimoli esterni comici: la magia si realizza e tra le vostre risorse personali di BenEssere ri-avrete una preziosa scorta di risate, quella che da bambini era naturale ed ora è solo un po' nascosta nel vostro "Bambino interiore".

Infine, dopo questa grande ricarica di energia positiva che ha permesso al corpo e alla mente di avvantaggiarsi di una eccellente produzione di ormoni del "cocktail della gioia" come betaendorfine, serotonina, dopamina ed encefaline (mentre il cortisolo che causa l'aumento dello stress viene tenuto a bada, anzi considerevolmente ridotto) è il momento di rilassarsi e, solitamente, vi verrà proposto il sonno cosciente permesso da "Yoga Nidra" oppure una visualizzazione oppure la danza di radicamento "Grounding dance".

Saranno trascorsi circa 60/70 minuti ma avvertirete i benefici di questa disciplina olistica per molte ore e nei giorni successivi potrete "allenare" la vostra risata anche in autonomia e sempre del tutto gratis!

Hai bisogno di altre informazioni? Cerca subito il "tuo" Club consultando la pagina dedicata "Trova il tuo Club della Risata".
Molto bene, molto bene, yeah!
Bruna Ferrarese
Teacher Yoga della Risata e Ambasciatrice nel mondo della risata

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